Firenze Volley “fucina di talenti”: l’intervista a tre giovani promesse del volley

Una politica di valorizzazione dei giovani può essere da una parte una scommessa e dall’altra una filosofia per una società sportiva.
È proprio quest’ultima a caratterizzare da sempre la gestione delle squadre del Firenze Volley e che si è accentuata negli ultimi anni.
La società ogni stagione cerca di creare dei gruppi ideali per far sì che giovani giocatori possano fare esperienza, migliorare e mostrare le proprie qualità ad allenatori, tifosi e scoutman di società blasonate.

La scelta perseguita dalla società, allargata anche alla prima squadra, ha avuto dei risultati sorprendenti: infatti in questa nuova stagione, nelle rose di tre squadre di alto livello, leggeremo i nomi di tre ex giocatori biancorossi.


Duccio Bini è l’ultimo in ordine cronologico ad inserirsi nell’elenco accanto all’ormai noto Francesco Prosperi Turri e Davide Giovannetti.

In questi giorni ho avuto l’opportunità di intervistare tutti e tre e raccogliere le loro impressioni sulla nuova annata.


Iniziamo con Il classe 2001 Francesco Prosperi che è stato il primo ad emergere e a fare esperienza in campionati di categoria. Francesco è cresciuto indossando la maglia del Firenze Volley a partire dall’ U13 fino ad arrivare a militare nel campionato di serie B nella squadra formata in collaborazione con Robur Scandicci nella stagione 2018/19.
Fu proprio in quell’annata che Prosperi mise in mostra le sue qualità che valsero la chiamata in estate dei Lupi di Santa Croce che lo inserirono nella rosa della squadra di serie A2 e Junior League con il ruolo di schiacciatore.

Durante le due stagioni passate alla Kemas Lapimel arriva anche la convocazione in azzurro dal CT dell’Under 21 Julio Velasco.

In questa ultima sessione di volleymercato, Prosperi è passato alla squadra Tuscania Volley che milita nel campionato di A3.

Francesco Prosperi con la maglia di Tuscania

D: “Francesco cosa ti ha spinto a scegliere Tuscania e come ti trovi nella tua nuova squadra?”
R: “La società Tuscania mi ha offerto l’opportunità ricoprire il ruolo che ho sempre voluto tornare a fare, il libero e poi perché è una squadra competitiva e avevo sentito parlare molto bene di tutto l’ambiente societario.”

D: “Che ricordo hai delle stagioni passate con la maglia dei Lupi?”
R: “Sicuramente ho un ottimo ricordo perché è stata la squadra che mi ha lanciato nella pallavolo professionistica; ho avuto la fortuna di incontrare tantissimi giocatori e allenatori di alto livello da cui ho imparato moltissimo”

D: “Sei ancora molto giovane ma visto che sei stato il primo della tua generazione ad arrivare in serie A e dunque hai avuto modo di assaporare quegli ambienti sportivi, hai qualche consiglio da dare agli altri giovani atleti che sono da poco approdati in alte categorie?”
R: “Se c’è passione, motivazione e dedizione al sacrificio consiglio di investire in questo tipo di carriera perché può regalarti emozioni straordinarie e farti crescere e maturare sia dal punto di vista tecnico che come persona.”

D: “Un tuo ricordo con la maglia del Firenze Volley?”
R: “Sicuramente la vittoria del mio primo campionato in Under 13”


Scorrendo nel nostro elenco di giovani promesse, incontriamo il nome di Davide Giovannetti, classe 2001, palleggiatore e compagno di squadra di Prosperi prima della partenza di quest’ultimo verso i Lupi.

Davide Giovannetti con la maglia dei Lupi

Come lui trascorse il periodo under nel Firenze Volley, vincendo titoli territoriali ed esordì nel campionato di serie C nella stagione 2018/19.

Altezza, ottimo palleggio e presenza a muro furono le qualità che convinsero la società Arno Volley 1967 Castelfranco a volerlo portare a giocare nel loro palazzetto nel campionato di serie B.

L’esperienza accumulata con la maglia biancoverde, nonostante le problematiche legate alla pandemia, ha accresciuto molto le capacità e migliorato la tecnica di Giovannetti ma soprattuto lo ha fatto arrivare per l’ inizio della nuova stagione 2021/22 alla corte di Cezar Douglas della Kemas Lamipel Santacroce in A2 dove tra l’altro ritrova il suo ex compagno di squadra, in Under 18 a Firenze Volley, Sposato.

D: “Davide cosa hai provato al momento in cui hai ricevuto la chiamata della Kemas Lamipel?”
R: “Devo essere sincero, sono rimasto molto sorpreso ma quando arriva una chiamata del genere non puoi fare altro che accettare.”

D: “Hai già un’esperienza alle spalle in serie B ad Arno Volley; quanto ha influito su di te l’annata a Castelfranco?”
R: “Sicuramente ha influito molto sulle mie capacità e per questo devo ringraziare lo staff neroverde per il lavoro svolto su di me; salendo di categoria ovviamente il livello si alza e perciò avrò ancora molto da lavorare per migliorare la mia tecnica.”

D: “A chi dedicherai il tuo primo ingresso in A2?”
R: “Se mai dovessi entrare lo dedicherò a tutti coloro che hanno creduto in me iniziando dalla mia famiglia, passando ai miei allenatori e a tutti i miei compagni di squadra anche quelli storici del Firenze Volley.”


Infine arriviamo a Duccio Bini, ultimo giocatore che in ordine cronologico è uscito dal Palamattioli per arrivare ad indossare la maglia di una grande squadra.
C’è da precisare che Bini, a differenza degli altri due, non muove i suoi primi passi nella pallavolo all’interno del Firenze Volley ma è nella Robur Scandicci. Ciononostante, il giovane libero classe 2004, ha indossato la maglia biancorossa nelle ultime due stagioni.
Dopo aver partecipato al Regional Day, evento che raccoglie i migliori talenti della Toscana nella prima stagione in biancorosso, nella scorsa annata, Bini ha giocato in tre campionati: Serie C, Under 19 e Under 17, diventando di quest’ultima campione territoriale.

Duccio con la maglia di Modena

Gli osservatori del Modena Volley si sono ovviamente accorti del suo talento, nonostante la sua giovane età e lo hanno voluto portare con sé nella città emiliana.

Il nostro libero, dunque, giocherà nel campionato Under 19 e serie B indossando la maglia del club modenese.

D: “Duccio quali sono state le tue prime sensazioni nell’andare a giocare in un’altra città, in un’altra regione lontano da casa?”
R: “Inizialmente il distacco dalla mia famiglia è stato difficile perché è la prima volta che me ne vado via di casa a vivere in un’altra città, poi però incontrando la squadra all’allenamento, la paura è subito passata lasciando spazio all’entusiasmo per l’inizio di questa nuova avventura.”

D: “Che ambiente hai trovato all’interno della società di Modena Volley al tuo arrivo?”
R: “Ho trovato un ambiente da professionisti. Dietro alla squadra c’è uno staff incredibile di persone competenti che ti seguono passo dopo passo sia durante gli allenamenti che fuori dalla palestra.”

D: “Il tuo sogno pallavolistico nel cassetto qual è?”
R: “Sono scaramantico e dunque sogni e desideri non si dicono, perciò non te lo rivelerò!”


Firenze Volley è dunque una “fucina di talenti” che guarda da una parte i suoi ex giovani giocatori farsi strada piano piano sui campi del volley professionistico, convincendosi ancora una volta che la politica societaria intrapresa è quella giusta e dall’altra continua a lavorare con il suo staff tecnico nella speranza che nasca una nuova promessa.

di Lorenzo Basagni
Addetto Stampa 

a cura di Guido Desirò 
Social media manager 

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